mercoledì 5 maggio 2010

Sassolini






Europa: Atene a -7,3%, Madrid a -5,4%

Pochi anni fa la Spagna, guidata dal cattolico Aznar, era il nuovo miracolo economico,poi l'attentato islamico,opportunamente manovrato dai sinistri ha portato al governo ,in modo discutibile,il neo frocione socialista zapatero e la Spagna si ritrova adesso con una disoccupazione attorno al 20% e una situazione economica da paura.De gustibus...

Le Borse europee affondano per il timore che gli aiuti per salvare la Grecia non siano sufficienti e bruciano 144 miliardi di euro complessivi. Atene perde il 7,3%, ma crolla anche Madrid (-5,41%): a spaventare i mercati è l'ipotesi che a breve termine pure la Spagna possa avere bisogno di liquidità per una situazione economica e finanziaria sempre più difficile. Milano ripiomba ai minimi di fine luglio 2009 (-4,7%).

Le Borse europee hanno bruciato 144 miliardi di euro. Al termine della seduta l'indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha perso il 2,90%, azzerando i guadagni messi a segno da inizio anno.


Il 16 febbraio indicavo qualche consiglio per gli acquisti,i prezzi erano molto bassi ma è solo questione di tempo ci arriveranno, "sell in may and go away",ne riparliamo verso ottobre.
Riporto quanto scrivevo su Facebook tre giorni fa:il FTSE MIB dovrebbe tenere il supporto a 20600 è robusto,ma se cede si vola verso i 18500 punti, poi 17700,rivedremo per ottobre i 12500 punti?Sono molto pessimista.Non molto tempo fa avevo avvisato che era ora di uscire dalle borse,il primo stop sul Dow jones è a 10800,se tiene si potrebbe ripartire ma non ci credo(2010!),altrimenti discesa fino a 9750 punti circa,il mio timore è che si arrivi a ritoccare i 7500 punti entro ottobre,spero per ottobre di avere soldi da investire...




San Bernardo di Chiaravalle




In una lettera inviata a Papa Callisto II alla fine del 1124 o agli inizi del 1125 ,Bernardo aveva espresso la propria opposizione ad un progetto di Arnaldo ,Abate del Monastero cistercense di Marimondo di recarsi in Terra Santa . Tra le diverse obiezioni rivolte al Pontefice si legge :"Se ,come ci è stato riferito,egli dice di voler diffondere le osservanze del nostro Ordine in quella terra ,e per tale ragione egli intende condurre con se una moltitudine di frati, come non comprendere che in reatà necessitano cavalieri in grado di combattere e non monaci salmodianti ? ".


885 anni dopo, niente è cambiato.

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