giovedì 27 maggio 2010

LA DIVINA VOLONTA' NELL'ESPERIENZA DI LUISA PICCARRETA

TERZA PUNTATA



Eccomi nuovamente a voi cari amici per porvi qualche riflessione sulla tematica della Divina Volontà, non senza prima ringraziare nuovamente Paolo che mi dona questo piccolo spazio per tale scopo. Ci eravamo lasciati l'ultima volta con le parole di Padre Pio il quale ci ricordava che “Chi ama non è mai disattento”. Certo, una persona qualunque dice subito “Eh... si grazie, Quello era un Santo... io non sono mica Padre Pio, Madre Teresa, Santa Faustina ecc... io sono solo Mario, Marco, Paolo, Giovanna, Bruna ecc...”. Bene Caro Mario, Marco, Paolo, Giovanna, Bruna o chi tu sia... pensa un poco a queste parole che il buon Gesù ti mette innanzi: “Voi sarete Santi, perché io sono Santo.” (Lv 11, 44; 19, 2). Ommamma che mi dice Gesù... ma è forse miope ? Ma si rende conto che sta parlando con un impiegato delle poste, una casalinga o un panettiere ?! Naaa...ci deve essere qualcosa che non va qui, figurati se si riferisce a me.. E invece no cari miei, si riferisce proprio a tutti noi e ci indica pure la strada.: “chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna”. (Gv 12, 25). Se "amiamo" la “nostra vita” più di Gesù, non osiamo, e chi non osa, vive per sé stesso! Leggasi: fa la propria volontà e non si impegna a cambiare “corrente”, come dicevamo l'ultima volta, non si impegna a ricercare la Divina Volontà. Quindi noi TUTTI siamo chiamati a Vivere con Gesù, ad Amare con Gesù, a Lavorare con Gesù, a Divertirci con Gesù ecc.. proviamo quindi a dire “visto che parliamo, lavoriamo, amiamo ecc.. facciamolo con la Sua Divina Volontà, chiamandolo prima di ogni piccolo gesto che compiamo, quindi lavoriamo DIVINAMENTE, amiamo DIVINAMENTE, ci divertiamo DIVINAMENTE, pensiamo DIVINAMENTE e così via... Se non facciamo così, è come fare un bell'impianto di luci, come quando si fanno tutti i preparativi per le feste del paese, tante belle lampadine di tutti i colori, insegne...ma se non inserisci la corrente a che pro hai lavorato ?? La corrente ti da la luce per vedere la bellezza di questo lavoro e lo splendore che l'illuminazione porta a quella festa. E così noi, a che pro dobbiamo fare tanti sacrifici, tanti lavori, vivere tutte le giornate di questa vita ? Ce lo dobbiamo domandare per che scopo siamo qui! Noi siamo qui per uno scopo ben preciso e allora, perché macinare senza fare la farina ? Dobbiamo fare la farina per trasformare in ostie le nostre vite, e perciò dobbiamo accendere questa “corrente” di Dio che da luce a tutto. Gesù ha detto di divinizzare anche i nonnulla, anche un batter di ciglia, anche un respiro, un sospiro, un ascoltare con queste nostre orecchie. Ascoltare, per esempio, qualcuno che non ci va troppo a genio, che ci fa solo perder tempo, ascoltandolo però con le orecchie di Gesù; inoltre camminare, fare dei passi che non avremmo fatto, per fare un piacere a qualcuno o per andare a trovare qualcun altro, ma sempre fatto con Gesù! Qualunque cosa che, se fatta senza Gesù, potrebbe sembrarci inutile o un sacrificio vano, con lui si valorizza, tutto diventa SACRO!... E allora, cari amici ecco che dobbiamo fare morire in noi la nostra volontà e permettere a Lui di operare in noi tutti; solo Lui d'altro canto conosce perfettamente ciò di cui abbiamo bisogno, non certo le nostre limitatissime capacità... vedete Chi ama veramente cosa arriva addirittura a fare per prendersi cura dei Suoi piccoli più piccoli ? La Santità è quindi essere un riflesso dell’Amore di Dio, una piccola scintilla di pace e di amore che possiamo donare a chi ci sta intorno. Siamo chiamati a tanto e siccome siamo deboli, ecco la Divina Volontà che arriva in soccorso... non la tua forza ma la SUA forza scorrerà in te; non la tua sapienza, ma la SUA sapienza ti conforterà, non il tuo amore, ma con il SUO amore inizierai ad amare – e qui belli miei, preparatevi davvero alle più grosse sorprese che vi faranno dubitare addirittura di essere voi stessi a vivere :-) - E se nonostante tutto ciò non ci fidiamo ancora, beh allora il tutto ha un solo nome innanzi al Signore: disobbedienza! Arriveremo poi sugli Altari? E chissene...L'importante è aver prodotto frutto con Gesù, in Gesù e per Gesù, d'altro canto è inutile ammucchiare tesori sulla terra…e poi perdere la propria anima; la santità è “ammucchiare per il regno dei cieli”…e quello che si ammucchia per il regno dei cieli non ha valore terreno, non viene consumato dalle tarme e si moltiplica donandolo! In ultimo mi preme ringraziare la nostra Mamma Celeste che per la 2^ volta mi ha accolto a Medjugorje una settimana fa. Come tutto prende molto più facilmente un senso lontano dal “modernismo” (c.f.r. messaggio 25.05.2010) della nostra società... A chiunque non è stato in quel luogo consiglio di andarci pure a nuoto se necessario. La Mamma degli ultimi tempi è li per dispensare grazie su grazie, attraverso la potenza dell'Amore dello Spirito Santo, quei mucchietti di ossa che sono i nostri corpi (Ezechiele docet) si trasformano, soprattutto in quel luogo, in persone nuove, vive e pronte ad amare e ad operare quel difficoltoso “cambio di corrente” nella nostra volontà... Beh, non trovo altro modo migliore per concludere.. Gospa Majka moja Kraljica mira, moli za Nas!!
A presto! Max.

3 commenti:

Paolo ha detto...

Max sembra tu sia stato a Fiuggi con noi invece che a Medjugorje,ma effettivamente la differenza se c'era era minima.

Anonimo ha detto...

Qual'è la divina volontà? E' il Vangelo stesso che ce la indica, quando viene detto di fare tutto ciò che Gesu'ci ha detto di fare."Chi mi vuol seguire, va prenda la sua croce ogni giorno e mi segua."Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi. Il discepolo non può essere più del maestro" "...Una sola cosa ti manca, vai vendi tutti i tuoi beni, dai il ricavato a i poveri e seguimi.."
Come possiamo esprimere oggi tutto questo? Con le parole? No, solo con i fatti. Michele

Paolo ha detto...

Ciao Michele,scusa il lungo silenzio,sarebbe più opportuno ti rispondesse Max,ma nell'attesa, visto che il blog è mio, me ne prendo la responsabilità.Verissimo tutto quello che hai detto oltre quello ricorderei anche che ha detto:"Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.Giovanni 15, 11-18
E anche :Chi mi segue avrà la vita eterna e il centuplo quaggiù Mt 19,29 e tanto altro,altrimenti sembra che il cristianesimo,il cattolicesimo,sia una cosa da Tafazi,sia un darsi martellate,mentre come dice spesso don Mauro ,essere cristiani conviene,umanamente.
Se posso permettermi un appunto il cristianesimo da sempre lo si testimonia con le parole e con la vita,con i fatti,fosse solo con i fatti sarebbe forte il rischio di trasformarlo in ideologia(teologia della liberazione).Grazie del tuo contributo e come sempre che Dio ti benedica!