giovedì 6 maggio 2010

LA DIVINA VOLONTA' NELL'ESPERIENZA DI LUISA PICCARRETA (2°)


Rieccoci cari amici a parlare brevemente della Divina Volontà in questo secondo episodio che Paolo mi consente di diffondere. Ci eravamo lasciati con le parole di Gesù alla Luisa Piccarreta sulla Divina Volontà: “Questo è un tesoro che più si conosce più si ama, più si ama e più si possiede e il possederlo porta alla riconoscenza, la riconoscenza porta all'Amore, e l'Amore porta nel seno di Dio”. Viene ora da chiedersi giustamente: ma che cos'è 'sta Divina Volontà ? … e come faccio ad avere tutti quei doni che spettano di diritto a chi vive nella Divina Volontà ? Anche a questo Gesù da una risposta più che chiara: “Vedi Luisa, ora che ti sei consacrata alla Divina Volontà, tutto ciò che farai, sia che lavori, che mangi, che preghi, che tu gioisca o soffra, che tu cammini o dorma, che ti vesta o ti svesta, qualunque cosa tu farai, la farai come hai sempre fatto con una sola differenza: dovrai togliere ogni interesse materiale, morale e spirituale. Non dovrai avere alcuno di questi tre interessi. Tutto quello che farai, lo farai per Puro Amore. Io, che sto molto vicino e osservo l'anima che si è consacrata alla Mia Volontà, al suo “vieni!” Mi getto in quell'anima come l'ape si getta sul nettare dei fiori ed Io faccio scorrere nel suo atto finito, tutto il valore dei miei Atti Divini ed Infiniti. Questi atti vanno dinnanzi al Padre Mio e lo onorano, Lo glorificano, Lo soddisfano in nome e per tutte le creature dell'universo. Questi sono i veri valori per la vita eterna, questo è il TESORO di cui parla il Vangelo:”Fatevi un tesoro che la tignola non roda, che il ladro non vi deruberà”. Ci sono tante creature che lavorano, che si sacrificano, che fanno penitenza ma fanno tutto questo con la propria volontà: lo fanno per Amor Mio, per cercare di accontentarMi, ma tuttavia sono mosse da una volontà umana. Io considero questi atti come dei nonnulla perchè SOLO ciò che è fatto in MIA UNIONE ha un vero valore”.
Ommamma che mi tocca leggere!!...quindi ho compiutamente realizzato solo un anno fa che ho gettato via 35 anni della mia vita come un perditempo... povero me... per fortuna che il Signore è misericordioso :-)
Allora, visto che da buon peccatore ho comunque capito post Medjugorje di amare il Signore, mi son detto: vediamo un poco di capire bene come mettere in pratica questa “divinizzazione” dei miei piccoli atti quotidiani che fa così contento Gesù: come cambiare un semplice atto che finisce in pochi secondi e “divinizzarlo” rendendolo un atto infinito che da gloria a Dio e a tutto il Creato.
Anche qui corre in aiuto il buon Gesù il quale ci spiega: “All'inizio dovrai dire: Gesù Ti amo, vieni Divina Volontà a pregare in me, a mangiare in me, a lavorare in me, a giocare in me, a gustare in me ecc...insomma, in ogni azione dovrai dire questa giaculatoria. Al tuo “vieni!” Io mi getterò subito nella tua anima. Tu fai in modo che sull'altare della tua vita Io trovi tante ostie bianche perchè, se tu lo farai ogni azione con queste dovute disposizioni – senza i tre interessi prima nominati – è come se tu Mi preparassi un'ostia pura e bianca, fatta di pura farina, come quella che Mi presenta il sacerdote, che non è mai mista ad altre sostanze – anche se è materia corruttibile di poco pane. Altrimenti, nonostante la tua consacrazione, Io non potrò discendere dal cielo e transustanziarmi. Così se i tuoi atti non sono puri, disinteressati e fatti solo per amore Mio, io non posso discendere. Perciò fai si che sull'altare della tua vita io trovi tante ostie bianche quanti sono gli atti che tu farai in Mia Unione, e per Mio Amore, al tuo “vieni!” Io mi transustanzierò in te tante volte quanto saranno gli atti che avrai fatto nella Divina Volontà”.
Fosse facile... qui si tratta di cambiare registro ragazzi miei... quanto sopra mi fa pensare molto a ciò che ha fatto la Gospa ed il perchè Lei, nella Sua semplicità sia stata scelta per dare la luce al Redentore. Lei, semplice, umile, nascosta, che alle nozze di Cana, non a caso, diceva ai servi “Fate quello che vi dirà!”..appunto!.
Tornando a noi, pensiamo che dobbiamo comunque agire essendo la nostra giornata piena di azioni. Ma pensate un po' a quante risorse incredibili di gloria possono essere tutti i nostri molteplici atti se fatti come Gesù desidera. Si tratta in fin dei conti di cambiare “corrente”: invece di scorrere una volontà umana che non accende niente, si fa scorrere una Volontà Divina. Ciò, come è evidente, sarebbe una continua amorosa attenzione verso Gesù perchè soltanto CHI AMA E' VERAMENTE ATTENTO. Il non avere fatto un certo bene perchè siamo stati disattenti è indice, diceva Padre Pio, di MANCANZA D'AMORE, PERCHE' CHI AMA NON E' MAI DISATTENTO. Orbene ragazzi, per ora mi congedo perchè di roba su cui riflettere qui ce n'è abbastanza per ora. “Gesù ti amo con la Tua Volontà, Vieni Divina Volontà a scrivere nel mio scrivere”... chi mai avrà pensato questa frase 15 minuti fa :-) ? A Presto !.
Massimiliano.

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