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mercoledì 30 marzo 2011

Sarà vivo, ma a me pare ,che sto Gesù Cristo se non è proprio morto, sia lì lì per andarsene


Alla fine stavolta m'è rimasta una profonda tenerezza per quella Chiesa ,morente ,che lentamente esala gli ultimi respiri.Sorpassata dai tempi,dal linguaggio,nei contenuti così poco attraenti e convenienti.

Questa sera ero ad un incontro riguardante un'attività che potrei intraprendere,incontro organizzato e tenuto da preti (per prenderla alla larga),l'argomento era specifico non mi aspettavo ci fosse molta gente e così è stato.Il sacerdote che parlava era anche simpatico,ce l'ha messa tutta credo per portare a compimento la "lezione",ma mentre parlava la polvere si depositava sui presenti,sulla storia,sulla Chiesa.Il massimo dell'orgasmo è stata la citazione di un episodio riguardante Paola Bignardi che dev'essere qualcuna dell'AC ,che non è la sigla che sta per antiCristo, né la metà del nome degli AC/DC ,è ,o era non ne sono al corrente, un movimento cattolico ,anche serio a suo tempo.

Non so come dovrebbe essere la Chiesa,per conto mio basterebbe seguisse il Papa e il Magistero e non avrebbe bisogno di tanti artifizi,ma visto che il Papa lo si segue poco ,il Magistero di meno,si rendono necessari vari espedienti per mantenere intatta la carcassa,un po' come fanno per la mummia di Lenin.

La tenerezza che ho provato è dovuta alla storia che il buon Dio mi da da vivere,CL con la sua formidabile ricchezza e qualche sua povertà,Medjugorje dove per la prima e ancora unica volta, ho visto una Chiesa vivacemente splendida,senza etichette,senza ripiegamenti,essenziale nella Liturgia e nelle devozioni tramandate dalla Tradizione,l'incontro coi santi "matti" di Nuovi Orizzonti ,occhi che arrivano dove a pochi è concesso e culto della Carità,l'amicizia col mio Vescovo.A me è stato dato tanto,in incontri con santi che mi hanno accompagnato e mi accompagnano,Cristo l'ho incontrato nel marzo del 1988,in spiaggia a Rimini,tra amici erano i miei primi esercizi spirituali con GS gli studenti delle superiori di CL e anche per me erano "circa le tre del pomeriggio".Sua Madre mi ha accolto a Medjugorje era il 21 maggio del 2006 erano circa le 11 del mattino e da lì ha sempre vigilato su di me e dopo quasi cinque anni non si è ancora stancata.

Forse non a tutti è stato dato tanto,molti parlano come se fosse un ricordo lontano,una battaglia forse non persa ma certamente non vinta,non c'è ardore nei loro cuori,come non fossero più innamorati,probabilmente un tempo lo sono stati ma poi la difficoltà dei tempi ha assopito la passione.Io mi trovo in mezzo anche a questa gente ,a questa Chiesa che distruggerei con le mie mani,ma Dante ,il mio vescovo Dante ,ha aperto una via e per lui non posso più scartare a priori ciò che mi ferisce.Mi ci ritrovo coinvolto,mi ritrovo combattuto tra la voglia di ribaltare tutto per ricominciare sul pulito e la tenerezza per la Sposa di Cristo che ,pur se invecchiata in molti casi, è sempre da trattare con cura,con rispetto e amore.

Qualche secolo fa Il Crocifisso diceva:Francesco ripara la mia Chiesa.

Io non mi chiamo Francesco e dovendo scegliere preferisco San Paolo ,ma siamo tutti Francesco,c'è una Chiesa da ricostruire dalle rovine,Benedetto XVI ha già iniziato i lavori di restauro ,serve manodopera qualificata stavolta,l'"architettura" moderna, post '68 ,ha realizzato chiese e Chiesa da buttare,torniamo alle cattedrali medioevali e se avete riserve sul medioevo cambiate blog questo non fa per voi,anche la tenerezza ha un limite.

P.S.

Anche stavolta sono stato necessariamente generico,ma non mi sembrava opportuno sparare sulla "croce rossa"

venerdì 25 settembre 2009

Marija da Caterina con la Regina del Cielo



24 settembre 2009


Oggi, nel primo pomeriggio, Caterina avrebbe dovuto laurearsi in Architettura. Aveva passato tutta l’estate sulla tesi…. Ma non è il momento dello struggimento. Siamo in battaglia e come soldati bisogna stare all’istante presente, senza nostalgie.
Dobbiamo combattere con e per Caterina. Come lei sta facendo: ieri è stato evidente. Ha fatto altri “piccoli” passi che in realtà sono grandi scalate, come il fatto di respirare da sola…
Ieri era anche la festa di padre Pio: avevo chiesto al Padre un bel regalo per Caterina. Ne è arrivato uno inimmaginabile e grandioso: la visita della Regina del Cielo. Sì, sono certo che la Madonna è sempre lì con lei, ma ieri in modo speciale quegli “ojos de cielo” che Caterina canta con tanta passione (l’avete sentita), l’hanno teneramente abbracciata…
In breve: in mattinata mi telefona Marija Pavlovic (una dei sei veggenti di Medjugorje), nostra grande amica che già da giorni prega per Caterina, e mi dice che – per una serie di circostanze – può venire a Firenze e vorrebbe far visita a Cate proprio nell’ora della quotidiana apparizione.
E’ arrivata, abbiamo partecipato alla messa e poi è andata da mia figlia con mia moglie, mentre noi, con gli amici di Cate, recitavamo il rosario fuori. La Madonna è venuta, stava in cima al letto, dietro la testa di Caterina. L’ha benedetta e ha benedetto Alessandra e Marija che ha chiesto il miracolo della guarigione per Caterina.
La Madonna ha ascoltato e ha iniziato a pregare. Ci ha fatto capire col suo gesto che bisogna affidarsi totalmente a Lei e pregare ancora. E noi instancabilmente continuiamo…
Ce l’hanno insegnato i santi. San Francesco di Paola ha detto: “E’ cosa certa quel che vi dico: tutto ciò che chiedete nella preghiera abbiate certezza che è già vostro perché così dovrà avvenire per volere della Madonna”.
E alla mistica Maria Valtorta – che fra l’altro è sepolta proprio alla S.S. Annunziata, a Firenze – è stato detto: “Io vi dico: abbiate una fede sconfinata nel Signore. Continuate ad averla nonostante ogni insinuazione e ogni evento, e vedrete grandi cose quando il vostro cuore non avrà più motivo di sperare di vederle…”.
Penso che in questi giorni ci stia facendo capire molte cose preziose. Anzitutto che la vera malattia è quella di noi sani quando siamo lontani da Dio. Gesù ha bisogno che qualcuno lo aiuti a portare su di sé il male degli uomini. Per sanarli.
Noi cristiani che siamo parte del Suo Corpo, offrendoGli le nostre sofferenze e le nostre vite lo aiutiamo in questo. Io sono pieno di stupore e commozione per le tante persone che mi hanno scritto che offrono le sofferenze delle loro diverse prove e malattie… E’ stupore e commozione per l’abbraccio del popolo cristiano…
Una mail che ho ricevuto dice:
“Caterina senza fare nulla muove il mondo. Tutto quello che ci comunichi è un grande miracolo che accade davanti ai nostri occhi. Gesù è qui ora e possiamo vedere la Sua Gloria attraverso la fede del suo popolo. Caterina è i nostri figli e tu e Alessandra siete noi. Continuiamo a Pregare Maria perché Gesù guarisca la vostra e nostra Caterina. Un grande abbraccio. A. T. ”.
Penso anche io che attraverso la sofferenza muta di Caterina, che commuove tanti cuori, la Regina del Cielo stia guarendo tante persone e sono certo che, con l’aiuto delle nostre preghiere e dei nostri digiuni, stia facendo grandi cose. Guarirà anche Caterina, facendola svegliare dal coma e facendola tornare a cantare la bellezza di Dio.
Fra le migliaia (letteralmente) di mail che mi arrivano e a cui tento di rispondere come posso, ne trascrivo una, di una mamma, che dice tutte queste cose:
Cara famiglia che stai soffrendo in un modo tanto simile alla mia, nelle due settimane di coma profondo della mia piccola Elena, una città intera ha pregato per lei. Amici e conoscenti, miscredenti e persone lontane da Dio si sono inginocchiate nelle tante veglie notturne organizzate per la mia piccina. Hanno strappato a Dio una promessa che ora si sta compiendo.
Noi, in sala rianimazione, abbiamo sollecitato continuamente Elena pregando su di lei a voce alta, cantando i canti della messa domenicale che lei, anche se piccolissima, aveva ascoltato, facendole ascoltare tanto Mozart.
Un cervello che dorme va risvegliato! Le ho raccontato tutto quello che avevamo fatto insieme e le ho descritto tutte le cose belle che avremmo fatto ancora e tutte le meraviglie del creato che avrebbero visto i suoi occhi una volta guarita.
Si é svegliata. A dispetto delle sue condizioni definite gravissime. Il Signore ci ascolta. Anche Caterina vi sta sentendo come la mia piccolina. Anche la miocardiopatia dilatativa gravissima, di origine non virale e ancora oggi inspiegabile, si è risolta e il cuoricino di Elena batte senza bisogno di aiuto.
Coraggio, non pensate al domani, vivete giorno per giorno la vostra battaglia e il Signore vi darà forza e pace proprio come a noi.
Continuiamo a pregare per Caterina.
Alessandra.
Queste sono le bellissime testimonianze che mi state dando e che trascrivo qui perché penso possano essere di aiuto per molti. Mentre vi abbraccio tutti ringraziandovi per tutto quello che fate.
Tanti sono rimasti commossi nell’ascoltare “Ojos de cielo” cantata da Caterina con il coro Foné, degli universitari di CL. Nei prossimi giorni cercherò di mettere qui nel blog altri loro canti. Spero che sentire la sua voce e quella dei suoi amici sia un piccolo ringraziamento per le vostre preghiere e le vostre offerte di digiuni. Ma sono certo che la più grande ricompensa vi arriverà dal Cielo…
Antonio Socci

domenica 28 giugno 2009

La Turchia in Europa. Beneficio o catastrofe ?Prof.De Mattei

Io sono ignorante ma ,grazie a Dio ,CL mi ha fatto conoscere maestri straordinari da seguire e da cui imparare.