mercoledì 15 maggio 2013

Viva la "vecchia" evangelizzazione,alla griglia

Una salsiccia val ben l'ultimo girone del purgatorio.
Non so se lo sapete ma comunque adesso ve lo dico,tra le varie cose che detesto c'è l'idea della "nuova evangelizzazione" ,come se la vecchia fosse scaduta,come se prima ce ne fosse stata una...
Il papa,questo papa dice che il cristiano è un innamorato di Gesù Cristo,immagino io che anche prima fosse così,prima della nuova evangelizzazione,e sicuramente sono in tanti gli innamorati.Sono in tanti e tutti rosa,tutti,non tutti moltissimi,assorti in "mistiche" riflessioni,in preghierine o preghierone,attenti a non calpestare le formiche,attenti a schiacciare le zanzare ma con tanto amore.Pronti ad accogliere il lontano e ci sarebbe molto di cui discutere,soprattutto se è nero,cinese o indiano va già meno di moda,ma pronti a riconoscere in Berlusconi l'anticristo e ad agire di conseguenza.Pronti a simpatizzare per la Bonino,aperti a divorzio,aborto,eutanasia,convivenze di ogni genere,gay e simili,simpatizzanti dello yoga e naturalmente orientaleggianti.Ma a me che piace abbattere gli svolazzanti viene più da pensare che Gesù è nato come tutti noi non è stato partorito col pensiero immagino,anche lui camminando coi sandali si sporcava i piedi,s'incazzava coi suoi e con i farisei,non ho presente che abbia incaricato Pietro di fare da tutor al giovane ricco perché potenzialmente era molto bravo.Ecco ,di questo Gesù gli innamorati sono molti di meno,è meno da Disney e da moderno catechismo ai bambini,di questo Gesù però io mi fido di più è uno con cui si può giocare a pallone e mangiarsi un panino con la salsiccia e una birra,non è salutista nè moralista.Centra col qui ed ora ,non con un improbabile dopo la morte.
Comunque sia,in questi giorni il mio figlio "di mezzo" è impegnato in un torneo con la sua squadra di calcio, in un paese sul piacentino.Seguire il potenziale futuro Marchisio non mi impedisce di gustarmi la bellezza della zona durante il viaggio, attraverso il verde della campagna ,quasi irlandese, e nemmeno m'inibisce il privilegio di una fugace grigliata ,con salamella e patatine fritte, opportunamente innaffiato il tutto con un freschissimo vino bianco, locale.Faccio così conoscenza con l'addetto alla griglia,tipo ruspante e dall'aspetto godereccio il giusto e forse qualcosa di più.Nell'attesa che tutto sia pronto, mi offre un bicchiere di bianco ,dell'intrattenimento lo chiama lui,lo apprezzo molto il vino,quel vino offertomi ,ed apprezzo molto la spontanea cordialità e disponibilità del ruspante.Sono lì con tutti e tre i bambini,c'è altra gente in attesa ma il riconoscimento è stato immediato,si prodiga perché siamo serviti il prima possibile.Sono favorevolmente sorpreso da quella attenzione inattesa ,che deve pur essere originata da una bell'anima, ed avendolo presumibilmente inquadrato bene ,come a breve verificherò, per ringraziarlo gli propongo un patto:"visto che tu sei stato così buono con noi quando sarò in paradiso darò un'occhiata giù in purgatorio e verrò a tirarti su." Immediata la risposta ,attesa ma triste,"No! ma io vado all'inferno" con sorriso compiaciuto di chi preferisce divertirsi e lì ci si deve divertire parecchio,secondo lui.La salamella rischia di raffreddarsi ed essendo il maiale un animale sacro  in quanto tiene lontani certi tipi d' "insetti",non è giusto offenderlo,ci siediamo a mangiare, i bimbi sono soddisfatti ed è quasi ora di tornare a casa.Dirigendoci verso l'uscita del centro sportivo,passo quasi davanti alla zona della griglia,allungo minimamente il giro,saluto il nuovo amico e rilancio,gli dico:"senti io giù fino all'inferno non posso venire ma se tu fai un minimo sforzo e ti sistemi all'ultimo livello del purgatorio, che anche li si deve stare discretamente bene,io vengo a prenderti." Sorride, mi da la mano e dice ,affare fatto.
Non so se anche questa è nuova evangelizzazione ,ma se un cristiano è un innamorato di Gesù, così a spanne ,dovrebbe essere uno che, anche parlasse di Cicciolina ,non saprebbe far altro che mettere in relazione le sue certamente apprezzabili prestazioni, col bene maggiore che è il riferimento ultimo e continuo del proprio cuore,lo era prima e lo è ancora adesso se lo era prima,se prima non lo era non lo sarà nemmeno adesso.
p.s
Non ho la certezza,nè la presunzione dell'accesso diretto al paradiso,ma il desiderio del mio cuore è quello,per il mio amico quel desiderio è solo da precisare,a forza di cambiare le parole si cambia anche la sostanza.

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