martedì 14 maggio 2013

Il cinturino,cattolico apostolico romano!

A dire il vero i cinturini erano due e tre gli orologi da sistemare, la meta inevitabile e fedele il mio cinturinaio , più che orologiaio di fiducia. Il negozio piccolino ma ricoperto di cinturini di tutti i colori e materiali è per me quasi un posto magico,



il titolare elegante e preparatissimo riesce sempre a stupirmi con soluzioni sempre migliori e più adeguate di quelle a cui avevo pensato. Io, cialtrone, non faccio mai caso a chi è in negozio con lui e magari, è capitato , mi sta servendo, non li vedo proprio ,li  lascio fare ma poi al dunque invoco il suo intervento. Chi mi conosce, ma anche voi se seguite da un po' questo blog, sa che non mi accontento facilmente, il "cinturinaio magico" ha la capacità sorprendente di conoscere i miei gusti i miei desideri meglio di me. A volte penso che sia quasi una figura "mistica", tipo quei personaggi della Bibbia segno di Altro.
Mi sono dilungato troppo scusate, qualche giorno fa sono entrato nel negozio, un altro cliente mi precedeva,io ero di buon umore, pensavo che fosse chiuso essendo lunedì e trovarlo aperto era già un buon segno. Il buon umore mi mette voglia di giocare, ascolto la conversazione tra il cliente e la moglie del negoziante e appena ne ho l'occasione m'intrometto, l'avventore dice che l'orologio a cui deve cambiare la batteria, vuole metterlo ad un matrimonio in cui farà il testimone. Tra me e me ma nemmeno troppo aggiungo "di geova" ,lui "come ?",ha abboccato, preciso : "pensavo testimone di geova ".Lui senza esitare mi stende: " no, sono Cattolico, Apostolico, Romano!" Sorpreso e semi commosso m'inginocchio come facevano i crociati in segno di resa.Non gli basta ancora vuole stravincere, mi guarda e mi dice " non a me ,ma a nostro Signore Gesù Cristo !". La signora guarda stupita la scena, io cerco di ricompormi ma la sorpresa è troppa, nemmeno un prete mi avrebbe risposto in quel modo molto probabilmente. Ci riprovo inizio con un "lei che è un sant'uomo.." ma anche questa non passa mi blocca subito:" non sono un santo, ci provo ma non lo sono, la santità è la metà di ogni cristiano ma non lo sono." Mi verrebbe da chiedergli "Maestro, dove abiti ? " ma mi trattengo è il mio turno e non ho tutto il pomeriggio. Provo ,per orgoglio , a mettere in discussione l'opinione dell'orologiaio riguardo ai cinturini da sostituire, ma non è gior
nata, per mia fortuna ha ancora ragione lui. Esco soddisfatto, il santo è andato per la sua strada e a me non resta che ripensare a quel:"Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi..." (Lc 24,13-25)





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