domenica 12 dicembre 2010

Dio? E' morto!



Si è evidentemente trattato di un caso di diagnosi affrettata,più probabilmente s'era trattato di un mancamento ,da quelle parti il caldo può fare brutti scherzi e l'incauto e frettoloso "osservatore" ,aveva redatto un referto inadeguato(Dio è morto) ,forse anche Fazioso.E' anche possibile che il soggetto: Dio(del resto capire dove comincia Dio e dove Gesù non è così semplice),si fosse semplicemente assopito.Suo figlio deve pur aver preso da qualcuno se è stato in grado di addormentarsi su una barca,nel mezzo di una tempesta.I discepoli ,in questo ,hanno semplicemente seguito,troppo alla lettera ,l'esempio del Maestro addormentandosi ,per ben tre volte ,nell'orto degli ulivi.Quindi, assodato che morto morto non è ,vi dico che a me sembra vivissimo e con giustificate manie di protagonismo.Ecco il perchè,i fatti:ieri sera a Cremona c'è stata la mensile Luce nella notte,era la mia prima dopo un 4 Novembre che difficilmente dimenticherò.E' stata quella ,una data che avrebbe potuto provocare danni pazzeschi ,invece il buon Dio ha voluto assistermi o dovuto,visto le numerose e pressanti richieste che gli sono arrivate.Parlando con un'amica(termine forse riduttivo)nei giorni seguenti il felice esito della mia vicenda ,ci siamo confidati una comune obiezione che avevamo avuto e cioè che non necessariamente si dovesse attribuire al buon Dio, attraverso l'intercessione di Maria e di un esercito di Ssanti,la liberatoria conclusione di un lungo calvario, ma che semplicemente la soluzione stesse nelle cose,50 e 50,di qua o di là.Ebbene ieri sera o meglio circa quattro ore fa,Lui ha parlato,Deus mi dixit!Sono arrivato alla chiesa e sono entrato,come quasi sempre san Dante,il mio Vescovo era già là,ho pregato un po',poco e male come mi riesce molto bene ultimamente,poi qualche amico è venuto a salutarmi,uno in particolare Max (quello della Divina Volontà)mi ha chiesto per tre volte se volevo andare dal Santissimo,più che una domanda è stata una serie di :"se vai dimmelo che ti ci porto io".Io francamente non ne avevo voglia,poi c'era coda,non mi andava proprio.Dopo quasi un'ora qualcosa s'è smosso,sono andato a cercare il "molestatore" e mi sono fatto accompagnare.Quello che ci siamo detti e abbiamo detto a Gesù è affar nostro,ma voglio raccontarvi la sorpresa splendida che ho ricevuto,al termine della preghierapoco prima di salutare Gesù Eucaristia,Max è partito con l'Ave Maria,in croato,io e lui davanti al Santissimo abbiamo detto l'Ave Maria in croato,a me è esploso il cuore,per me quella preghiera, in particolare ,è solo in quella lingua,come si fa a Medjugorje,è così dalla prima volta che ci sono andato Maggio 2006.Bellissimo Max!Stragrazie!Ho pescato il bigliettino e sono andato a sedermi nei banchi,il mio regalo l'avevo già avuto,più per abitudine che per curiosità ho aperto il foglietto,era la Sua firma sulla mia vicenda personale: "Nell'angoscia ho gridato al Signore,mi ha risposto,il Signore,e mi ha tratto in salvo."(Salmo 117)
Ho faticato a trattenere le lacrime,di fronte all'evidenza ancora il mio razionalismo voleva il sopravvento,ma la mia risposta è la resa,avrò ancora obiezioni,resistenze,ribellioni,ma Lui ha voluto firmare la mia salvezza,Deus mi dixit e la mia risposta è il mio poverissimo e scalcagnato Totus Tuus!
Deus mi dixit!

p.s.
Dopo essere andato da Max ,per fargli leggere le parole di Dio per me,non ho potuto non andare da Dante,san Dante e condividere anche con lui il mio stupore e ,uscendo,da padre Marco,scosso ma felice e sorpreso ,come un bambino.

Dio sta veramente bene,io sono abbastanza scosso,ma:Deus mi dixit!

In manus Tuas Domini!

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