lunedì 16 marzo 2009

da Maestri,di Renato Farina:Testori


F:Nessuno più dice che esista un destino,ne d'amore ne cieco.
T:Mi dicono che io sento tutto,nel senso che sono uno sconvolto,e non sono un uomo tranquillo.Ma non è questione del mio carattere.Com'è possibile che anche quando uno è disperato,e a me capita,non colga questo fffiuuu ,questo fiato che tiene a galla tutto,Cristo,senza cui tutto si disferebbe?Capisco che uno dica:no,io non seguo.Ma non vedere,non sentire:questo io non capisco.Poi si sbaglia,oh quanto si sbaglia.Ma l'errore non è niente di fronte alla sordità e al disconoscimento.Lui è il perdono.Un passettino,e si riparte...quanto amore,quanto perdono

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