sabato 14 luglio 2012
venerdì 13 luglio 2012
Dalla morte la grazia e la bellezza di un ordine divino
Poche settimane fa è morta la mia mamma,si proprio così "la mia mamma".Tante volte le avevo proposto,tentando di aggirare ogni obiezione,vieni a Medjugorje,ci credevo ,volevo strappare il miracolo,ma soffriva il mal d'auto e anche solo poche decine di chilometri la bloccavano.E' dai giorni immediatamente seguenti che avrei voluto descriverne la bellezza,non di lei,ma della grazia di quei giorni di quei suoi ultimi giorni di calvario,di quel suo mese e mezzo di ospedale culmine di cinque anni di calvario.Della visita fuori orario con Luca,con san don Luca ed il mio Ricky che aveva appena ricevuto la cresima,fino all'ultimo ho sperato che potesse esserci alla prima comunione di Marco ed alla cresima di Ricky ma anche nella sete della croce non c'è stato che aceto...e a volte quel Dio mio,Dio mio perchè mi hai abbandonato...ma c'è stato il conforto del sacerdote,dell'estrema unzione.Avrei subito voluto scrivere della dolcezza delle infermiere,della carità sorprendente inattesa di Franco,della mia inadeguatezza di fronte al dramma scolpito nel suo corpo e che ne anticipava il destino.Della grazia di quella sua volontà indomita,della precarietà titanica di un rientro a casa, a cui non credevo, da organizzare,dell'ordine povero e impacciato con cui ognuno di noi ha portato i suoi doni,come tre improvvisati re magi,chi ha portato in dono il tempo ed una carità insospettabile, fino all'esaurimento,chi, mio fratello,l'assistenza,la mediazione professionale, necessaria in un reparto d'ospedale,la concretezza cruda di cui non ero, ma nemmeno volevo, essere capace e chi,io, già denudato e flagellato nella sua totale nullità ha provato a sostenerla e proteggerla spiritualmente.Il cuore in quei momenti era parcheggiato chissà dove e forse era così sfiancato da quasi non essere riconoscibile.Il mio rifiuto di accettarne la morte ,per quanto "attesa" ,sempre che possa essere attesa una cosa così inaccettabile come la morte della propria madre,mi ha reso una specie di automa,spettatore di una serie di eventi da consegnare alla memoria o come faceva la Madonna da "serbare nel proprio cuore",la frenesia delle cose da organizzare in tempi assurdamente stretti e lì ancora la grazia, non protagonista la burocrazia,i soldi,la "vanità" ma il cuore,non il cuoricino sentimentale,ma il cuore quello vero, quello biblico,il rispetto delle volontà e degli affetti difeso e messo prima di ogni altra preoccupazione.La grazia degli amici presenti di persona e per telefono,di Dante,il mio santo Dante che,avvisato dal suo segretario, mi telefona proprio come farebbe un amico,pur essendo impegnato fuori città e che mi assicura la sua intercessione nella preghiera e nella Messa e come lui altri amici sacerdoti che,fin nel lontano Kazakistan, l'hanno accompagnata nella Messa ed hanno accompagnato me sorreggendomi con la preghiera.La grazia delle testimonianze della gente del paese,le loro lacrime,la grazia di una camera ardente sempre piena, fino a dispiacermi per la persona che nella camera di fronte era quasi sempre sola o poco più.La grazia di un amico,perchè patrigno suona veramente male, che m'è stato lasciato in "eredità" a cui far compagnia e da guardare spesso con stupore per la scoperta che è.Dovrei raccontare ,ma non ci riesco, di un ordine nella sequenza degli accadimenti, talmente perfetto da contenere in modo evidente la firma del buon Dio e della sua provvidenza.Vorrei poter far capire come è stato ed è evidente che il seme deve morire per portar frutto,lei,mia mamma di frutto in vita ne ha portato parecchio ai suoi ammalati ed anziani del paese, ma per noi il frutto è più evidente adesso,per me almeno.Rimane un compito, una responsabilità,una persona,un amico ed è ancora grazia ,perché mi è chiesta la sola cosa che ,forse,con tutto il mio limite, so fare...
Stamattina mi sono svegliato con un ginocchio fuori uso ed ho pensato,non è la prima volta, chiamo la mamma.....ma non c'è tempo,c'è un compito.
p.s.
Perchè non si vive per sempre...perchè dall'altra parte c'è una vita infinitamente migliore,perchè il seme deve morire per portare frutto,ma tutto questo non lo si capisce se non Lo s'incontra prima.....
martedì 10 luglio 2012
Riccardo Cascioli :viva la "violenza" !
La "violenza" è quella della verità!
Siamo in guerra,suonerà male la parola ma questa è la realtà,antropologica,sociale,religiosa....
Cascioli è un diesel prima maniera,nessuno scatto ed una certa lentezza ,ma tappa dopo tappa,qualcun altro direbbe mattone su mattone tira su la grande casa e colpo dopo colpo ,centro dopo centro riporta la luce.Azzardo e me ne perdonerà l'incauta definizione,"lucifero": portatore di luce!
Averne! Grazie Riccardo Cascioli,...grazie don Andrea Brugnoli.
31. Chi ha creato questa crisi economica? from Sentinelle del mattino on Vimeo.
31. Chi ha creato questa crisi economica? from Sentinelle del mattino on Vimeo.
lunedì 2 luglio 2012
Medjugorje,messaggio del 02/07/2012
“Figli miei, di nuovo vi prego maternamente di fermarvi un momento e di riflettere su voi stessi e sulla transitorietà di questa vostra vita terrena. Poi riflettete sull’eternità e sulla beatitudine eterna. Voi cosa desiderate, per quale strada volete andare? L’amore del Padre mi manda affinché sia per voi mediatrice, affinché con materno amore vi mostri la via che conduce alla purezza dell’anima, di un’anima non appesantita dal peccato, di un’anima che conoscerà l’eternità. Prego che la luce dell’amore di mio Figlio vi illumini, che vinciate le debolezze e usciate dalla miseria. Voi siete miei figli e io vi voglio tutti sulla via della salvezza. Perciò, figli miei, radunatevi intorno a me, affinché possa farvi conoscere l’amore di mio Figlio ed aprire così la porta della beatitudine eterna. Pregate come me per i vostri pastori. Di nuovo vi ammonisco: non giudicateli, perché mio Figlio li ha scelti. Vi ringrazio”.
lunedì 25 giugno 2012
Medjugorje,messaggio del 25/06/2012
"Cari figli! Con la grande speranza nel cuore anche oggi vi invito alla preghiera. Se pregate figlioli, voi siete con me, cercate la volontà di mio Figlio e la vivete. Siate aperti e vivete la preghiera; in ogni momento sia essa sapore e gioia della vostra anima. Io sono con voi e intercedo per tutti voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
mercoledì 20 giugno 2012
Poesia unica,il mio Pierre Bachelet
Pierre se anche tu fossi in purgatorio,per questa splendida canzone e poesia unica,scendo giù ti carico in spalle e ti porto in Paradiso,ma dovrai attendere ancora un pò...credo,forse...
Alors comme ça tu t'en vas
L'appartement joli gentil qu'on avait fait juste pour nous
Tu t'en fous
Alors comme ça tu t'en vas
Notre pendule peut s'arrêter ,le chat peut te chercher partout
Tu t'en fous
Tu peux vivre où je ne vis pas
Moi j'peux pas vivre où tu n'es pas
Alors comme ça tu t'en vas
Et tous ces mots qu'on s'inventait calin -matin calin- matou
Tu t'en fous
Alors comme ça tu t'en vas
Et cet enfant qu'on devait faire pour qu'il arrive en plein mois d'août
Tu t'en fous
L'amour c'est comme un tatouage
Comment veux-tu tourner la page
Ecris-moi si t'as les yeux fontaine
Ecris-moi si t'as le cur caillou
Je serai jusqu'au bout de ma peine
Au rendez-vous
Ecris-moi et tu sauras l'histoire
De ce chien perdu dans la détresse
Mais qui retrouve à force d'y croire
Sa maîtresse
Ecris-moi si tu as le courage
Ecris-moi dis moi la vérité
Ecris-moi comme un dernier message
Que c'est pas vrai
Que c'est pas vrai
Alors comme ça tu t'en vas
Tu ne réponds déjà plus rien
Tu baisse les yeux et puis c'est tout
Tu t'en fous
Alors comme ça tu t'en vas
Le monde peut bien s'écrouler et moi tomber à tes genoux
Tu t'en fous
Si tu n'as plus rein à me dire
Qu'il reste au moins des souvenirs
Ecris-moi si t'as les yeux fontaine
Ecris-moi si t'as le cur caillou
Je serai jusqu'au bout de ma peine
Au rendez-vous
Ecris-moi tu sauras la patience
De celui qui n'a qu'un seul amour
Qui attend dans l'ombre et le silence
Ton retour
Ecris-moi si tu as le courage
Ecris-moi dis moi la vérité
Ecris-moi comme un dernier message
Que c'est pas vrai
Ecris-moi
Ecris-moi
Ecris-moi
Alors comme ça tu t'en vas
L'appartement joli gentil qu'on avait fait juste pour nous
Tu t'en fous
Alors comme ça tu t'en vas
Notre pendule peut s'arrêter ,le chat peut te chercher partout
Tu t'en fous
Tu peux vivre où je ne vis pas
Moi j'peux pas vivre où tu n'es pas
Alors comme ça tu t'en vas
Et tous ces mots qu'on s'inventait calin -matin calin- matou
Tu t'en fous
Alors comme ça tu t'en vas
Et cet enfant qu'on devait faire pour qu'il arrive en plein mois d'août
Tu t'en fous
L'amour c'est comme un tatouage
Comment veux-tu tourner la page
Ecris-moi si t'as les yeux fontaine
Ecris-moi si t'as le cur caillou
Je serai jusqu'au bout de ma peine
Au rendez-vous
Ecris-moi et tu sauras l'histoire
De ce chien perdu dans la détresse
Mais qui retrouve à force d'y croire
Sa maîtresse
Ecris-moi si tu as le courage
Ecris-moi dis moi la vérité
Ecris-moi comme un dernier message
Que c'est pas vrai
Que c'est pas vrai
Alors comme ça tu t'en vas
Tu ne réponds déjà plus rien
Tu baisse les yeux et puis c'est tout
Tu t'en fous
Alors comme ça tu t'en vas
Le monde peut bien s'écrouler et moi tomber à tes genoux
Tu t'en fous
Si tu n'as plus rein à me dire
Qu'il reste au moins des souvenirs
Ecris-moi si t'as les yeux fontaine
Ecris-moi si t'as le cur caillou
Je serai jusqu'au bout de ma peine
Au rendez-vous
Ecris-moi tu sauras la patience
De celui qui n'a qu'un seul amour
Qui attend dans l'ombre et le silence
Ton retour
Ecris-moi si tu as le courage
Ecris-moi dis moi la vérité
Ecris-moi comme un dernier message
Que c'est pas vrai
Ecris-moi
Ecris-moi
Ecris-moi
martedì 19 giugno 2012
venerdì 15 giugno 2012
Intervista con padre Gabriele Amorth -15
Domanda: Come fa un
ragazzo a difendersi dal padre che fa magie e cose di questo genere? E se una ragazza
frequenta questo ragazzo, come può difendersi anche lei?
Don Amorth: Questa è una domanda che mi viene rivolta in tantissime lettere e da tantissime persone che mi chiamano a Radio Maria: “Come fa a difendersi un figlio da un padre satanista, da una madre che fa magia?” Prima di tutto sia ben chiaro che Dio è immensamente più forte di satana. Prima di tutto bisogna aver chiaro questo concetto che chi sta con il Signore è più forte e chi sta con il Signore non può subire danni. Quindi l'importanza della preghiera, dei sacramenti e della certezza che se viviamo uniti a Dio, come dice San Giacomo: ”…. il male non ci può toccare, il demonio non ci può toccare”.Siamo corazzati. Come si fa ad ottenere la conversione di queste persone? Occorre veramente tanta preghiera! E' molto difficile che chi si è dedicato alla magia e al
satanismo si converta perché ottiene notevoli
vantaggi materiali (guardate quante persone vanno dai maghi e dai cartomanti e mica
vanno gratis, i maghi si fanno pagare) e allora è difcile che queste persone che traggono
vantaggi si convertano. Ci dice San Paolo che l'amore del danaro è la radice di tutti i
mali. Quante famiglie unite, che si amavano, per questioni di eredità diventano lupi
contro lupi, si mangiano a vicenda con grande profitto per gli avvocati. Nel vangelo
leggiamo che un giovane va da Gesù e gli dice “Comanda a mio fratello di dividere l'eredità
con me”, forse il padre era morto e
questo fratello voleva tenere tutto per sé. Gesù
non dà una risposta diretta, dice di non amare il danaro, di non essere attaccati al danaro,
di cercare le cose del Cielo. Meglio rimetterci che perdere la pace, che creare gli odi
familiari. Ricordiamo: tutto quello che abbiamo quaggiù lo lasceremo. Giobbe ci dice con
tanta chiarezza “Come nudo sono uscito dal ventre di mia madre, così nudo entrerò
nel ventre della terra”, come è importante rimanere uniti a Dio e mantenere la
carità.
Domanda: Ci sono tre famiglie di parentela molto stretta che subiscono persecuzioni di ogni genere, fisiche, psichiche, spirituali. Oltre alle preghiere, alle benedizioni,all'Eucarestia offerta, cosa possono fare?
Don Amorth: Ci sono delle situazioni familiari veramente
disastrose da tutti i punti di vista, per la salute, tutti malati, disastrosi per
l'economia, si è carichi di debiti e nessuno guadagna. Se si intraprendono attività commerciali
vanno sempre male. In questi casi come si fa ad avere fiducia nella provvidenza di
Dio? La provvidenza sembra che arrivi tardi, ma arriva sempre e quando arriva ci si
accorge che è giunta al momento giusto. Bisogna avere fiducia nella provvidenza di Dio e
allora a tutto si trova rimedio, anche a una malattia inguaribile. Può accadere che uno dei
familiari ha il tumore, un tumore maligno. Si offre a Dio la sofferenza, la preghiera,
il sacrifcio di vedere una persona cara in procinto di morire. Quante volte mi sono sentito
dire da persone inchiodate a letto:“Prego continuamente, offro continuamente le mie
sofferenze al Signore, sono contento dello stato in cui mi trovo e non lo cambierei con
nessun altro stato”. Ecco, per arrivare lì ci vuole una grande fede e tanta preghiera. Avere
tanta fiducia nella provvidenza di Dio,che come pensa ai gigli del campo ed agli uccelli
dell'aria tanto più pensa a ciascuno di noi.
Domanda: Ad un signore,
che adesso sta male, gli era stato predetto: “Tu starai male”. Gli è stato fatto
un maleficio oppure è un caso?
Don Amorth: No, non è un caso; ci sono alcune
persone che hanno avuto dei malefici per cui quando pregano, ma soprattutto quando stanno in
chiesa soffrono, stanno male non ci resistono sentono il bisogno di uscire. E' un
sacrifcio grande. Ci sono di quelle, e questo è un caso abbastanza comune, che stanno male
fino alla comunione, poi come ricevono l'Eucarestia si sentono bene. Ci sono
delle persone a cui invece è stato fatto qualche cosa che le tiene lontane dalla preghiera,
dalla chiesa, dai sacramenti. Non bisogna darla vinta a Satana, bisogna sforzarsi
cercando gli aiuti necessari. Tu non riesci ad andare in Chiesa? Fatti accompagnare, trova
qualche familiare, qualche persona amica che ti accompagni. Non riesci ad entrare in Chiesa?
Lo stesso, trova qualcuno che ti aiuti. Conosco delle persone che non riescono ad
avvicinarsi al sacerdote per ricevere la Comunione se non c'è qualcuno che, senza che gli
altri se ne accorgano, li spinge e li fa arrivare alla Comunione; dopo stanno bene. Quindi
sapere accettare gli aiuti. Gesù durante il suo viaggio tremendo, doloroso della Via
Crucis ha accettato di essere aiutato a portare la croce da Simone di Cirene, un contadino
che tornava dai campi. Quel gesto,fatto certamente malvolentieri (costrinsero un uomo
di Cirene a portare la croce dietro di Lui), è stato una benedizione per lui e per la sua
famiglia, tanto che Marco nel riferire questo fatto ci parla di lui come padre di due
persone note nella comunità cristiana. Si vede che tutta la famiglia si era convertita. Ecco
sapersi fare aiutare, poi un po' per volta si arriva a superare la difficoltà e a fare da soli.
Domanda: Il potere del
diavolo è illimitato ?
Don Amorth: Il potere del diavolo è limitato da
Dio. Conosco una persona che ha una persecuzione malefica tremenda. Una volta, non sa se
in visione o in sogno, ha visto Gesù che gli ha fatto intorno un cerchio e gli ha detto:
“Oltre questo segno non possono passare”. Quindi dice: “Io so che ci sono delle
persone che mi fanno dei malefici, però so che oltre quel segno stabilito da Dio non possono passare”.
Avete in mente l'esempio di Giobbe? Il diavolo prima lo riduce in povertà, poi
malato che deve con un coccio grattarsi le piaghe che ha in tutto il corpo. Però Dio aveva
detto a Satana: “Sì, ti permetto di tormentarlo, ma di non toccargli la vita”. Gli ha
messo il limite. Il demonio ha poteri limitati, solo Dio comanda e se permette le
attività del demonio le permette per la nostra salvezza. Prima di tutto quell'attività a cui tutti
siamo soggetti, la tentazione. Anche Gesù facendosi uomo, ha accettato di essere tentato dal
demonio. La Bibbia addirittura ne fa una beatitudine “beato l'uomo che fu tentato e
seppe resistere, beato l'uomo che poté fare il male e non lo fece, beato l'uomo che poté
prevaricare e non prevaricò”. Che merito si ha se non si commette il male perché non c'è
alcuna possibilità di farlo? Ecco il signifcato del “non ci indurre in tentazione” del
Padre Nostro: “fa che non cediamo alle tentazioni”. E' sbagliata la traduzione non ci
indurre in tentazione perché Dio non tenta
nessuno. Noi chiediamo la forza di resistere alle
tentazioni e di vincerle. Il demonio ha dei poteri che fin nei minimi dettagli sono sotto il
controllo di Dio. San Paolo ci dice: “Mai permette che siamo tentati al di sopra delle nostre
forze”. Il Signore non lo permette,abbiamo sempre la forza di vincere, però dobbiamo
lottare. Padre Pio è stato battuto dal demonio tutti i giorni della sua vita, battuto a
sangue, ma ci teneva a ripetere: “Ho sempre vinto io” perché non ha mai ceduto alle
tentazioni del demonio anche se nesubiva le sofferenze.
mercoledì 13 giugno 2012
Grazie per la fiducia a:Cleta,Grazia,Lucia,Mariangela,Rosangela,Simonetta....
venerdì 8 giugno 2012
Lauda Sion Salvatorem
Max ci regala questo capolavoro della Tradizione cattolica,per conto mio è da ascoltare sull'attenti con mano sul cuore e saluto militare,magari in ginocchio.Qua c'è la sacralità, nelle canzoncine sanremesi della maggior parte delle parrocchie c'è si e no qualche impeto pop,de gustibus...ma anche
di questo si renderà conto...
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